Il 18 febbraio 1943 Sophie Scholl e il fratello Hans furono denunciati dal rettore dell'Università di Monaco e arrestati dalla Gestapo. Erano colpevoli di aver distribuito volantini che invitavano la popolazione tedesca a non farsi ingannare da Hitler, svelavano la soluzione finale architettata ai danni degli ebrei, raccontavano le pesantissime sconfitte subite dalla Wehrmacht (una su tutte, quella di Stalingrado) e incitavano a combattere il Male a favore di un Bene superiore, come insegnato dal cristianesimo. L'attivismo di Sophie, Hans, di altri tre ragazzi e del loro professore di filosofia venne punito con la decapitazione. Dalla fine della guerra Sophie Scholl è però assurta a martire della furia nazista: le sono state dedicate piazze, libri, film, serie televisive e opere musicali. E questo graphic novel, illustrato e sceneggiato da due artisti di livello internazionale, tiene vivo più che mai il ricordo di chi davvero sacrificò la sua vita per la libertà.
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.