“Le false denunce di stupro sono molto comuni”; “Una donna può sempre prevenire la violenza respingendo il suo aggressore”; “Le vere vittime denunciano immediatamente”: questi enunciati non sono solo falsi, ma esprimono narrazioni stereotipate – miti – che influenzano profondamente il modo in cui comprendiamo e comunichiamo la violenza sessuale. Il volume indaga il linguaggio nel contesto processuale e mostra come i miti dello stupro possano inficiare l'ascolto di chi rende testimonianza.
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