Questo libro nasce dall’urgenza di dare forma e ordine a pensieri maturati in condizioni estreme, tra le notti insonni trascorse in Ucraina, su un treno o nei bunker, mentre le sirene antimissile scandivano il tempo dell’attesa e della paura. Dalle pagine di un diario prende vita un racconto che è insieme testimonianza e riflessione, memoria e ricerca di senso. L’autore, tra i 110 volontari italiani del MEAN sopravvissuti al più violento attacco su Leopoli dall’inizio della guerra, porta dentro queste pagine uno sguardo segnato dall’esperienza diretta, che restituisce autenticità e profondità a ogni parola. Attraverso immagini vive e frammenti di esperienza, il libro è un viaggio nel cuore dell’Europa contemporanea, interrogandosi su cosa significhi oggi difendere la pace, la democrazia e l’ambiente. Non solo uno sguardo a est: Adriano Stabile guarda anche con preoccupazione a occidente e alle nuove strategie internazionali promosse dall’America dei nostri giorni. Il libro è introdotto dalla prefazione dell'on. Pier Luigi Bersani.
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