È possibile costruire una memoria capace di includere, senza gerarchie né competizioni tra traumi? A partire dal ruolo centrale della Shoah nella coscienza occidentale e dal confronto con le memorie dei genocidi e del colonialismo nel Sud Globale, Micol Meghnagi indaga le tensioni che attraversano il nostro presente. Tra riflessione teorica e coinvolgimento personale, il libro analizza come la memoria venga spesso usata come strumento di conflitto, proponendo invece un nuovo sguardo: uno spazio condiviso, capace di aprire alla giustizia e al riconoscimento reciproco.
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