L'autore, sceneggiatore di successo, spiega con ironia e divertente vena satirica perché il cinema abbia assunto nel corso del secolo XX° il compito mediatico di proporre e diffondere nel mondo il modello di vita della società nordamericana e la missione di conquista della sua cultura. Cerca poi di mostrare come e perché è solo attraverso il cinema nordamericano - soprattutto quello che accompagna e segue la crisi della seconda guerra mondiale - che si può tentare di capire la direzione del cambiamento globale indotto dalla rivoluzione consumista e "mercantile", e decifrare i pericoli morali che vi sono annidati. L'autore analizza inoltre le ragioni per le quali, a suo modo di vedere e contro l'opinione corrente e ancora dominante, il regista non è, se non in casi eccezionali, l'autore del film che ha diretto; e che tale qualifica spetta invece di diritto a chi il film ha concepito, immaginato e "fatto vivere" innanzitutto sulla pagina scritta. Concludono il libro alcune divertite ma inquietanti considerazioni sul mestiere di scrivere e sul suo precario destino, che rendono questo originale saggio un utile e sagace strumento di indagine del nostro tempo e delle sue rappresentazioni artistiche.
Prodotti Collegati
Per qualsiasi dubbio contattaci su WhatsApp, risponderemo il prima possibile
Spedizioni
Puoi controllare le spese di spedizione direttamente nel carrello.
Checkout sicuro
Accettiamo pagamenti sicuri, Carte di Credito e PayPal