Emily Bronte, prima di morire, stava lavorando ad un ultimo scritto che non fu mai ritrovato, e che non fece in tempo a pubblicare. L’autrice in questo romanzo ne ricostruisce le tracce, attraverso gli studi di documenti originali, e davanti ai nostri occhi prende corpo l'isola di Gondal: “Ci furono giorni in cui le porte fra realtà e sogno fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore: di là dal regno del tangibile si schiudevano siti arcani, territori favolosi in cui si parlavano strane lingue e nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi a ogni istante in un’altra. Con l’andare del tempo però qualcosa cambiò, solo pochi eletti - gli shin, i poeti - poterono agire da mediatori: solo chi avesse l’animo di un fanciullo poteva tendere le nebbie e penetrare nella magica isola di Gondal.” Emily Brontë: il manoscritto scomparso corona il grande successo dello sceneggiato televisivo della RAI e della Titanus Cime tempestose.
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.