+39 3791574902

info@tabook.it

PROMO DEL MESE: spedizione gratuita per ordini superiori a € 16,00

Our Services

Web Design

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Logo Design

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Web Development

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

VIEW ALL SERVICES

Shop Our Products

Hoodies

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

T-Shirts

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Jeans

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

BROWSE ALL OUR PRODUCTS

More of us

Customer Reviews

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

Good Stuff We do!

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

More From Us...

Your content goes here. Edit or remove this text inline.

EXPLORE CUSTOMERS STORIES

4 GIUGNO 1944. LE VOCI SPEZZATE DEI MARTIRI DI CAPISTRELLO

Autore

Di Battista Alfio

Casa editrice

Radici (Capistrello)

Anno

13,00 

Disponibile

COD: 9791281235243 Categorie: , ,

Il 4 giugno 1944, nel giorno in cui Roma viene liberata dai nazifascisti, Capistrello è il luogo di uno dei più tragici eventi legati alla Seconda guerra mondiale in Abruzzo. 33 persone innocenti, tra cui un bambino di 13 anni, vengono uccise con un colpo alla nuca e gettate in una fossa comune da soldati dell’esercito tedesco in ritirata. Le vittime, per la maggior parte pastori e contadini catturati in montagna, non avranno mai giustizia a causa dell’insabbiamento dei documenti relativi alla strage. Le carte, insieme a quelle di altri tragici eventi dello stesso periodo, riemergeranno infatti solo mezzo secolo più tardi all’interno del famigerato “Armadio della vergogna”, ritrovato con le ante rivolte verso il muro negli scantinati di Palazzo Cesi, sede della Procura generale militare a Roma. A ottant’anni dalla strage della stazione e dall’uccisione del diciottenne del paese Piero Masci – eventi che hanno segnato per sempre la memoria del centro marsicano – Alfio Di Battista torna a focalizzare l’attenzione sui Martiri di Capistrello, attraverso la scrittura di un testo teatrale carico di pathos, in cui sono le voci delle stesse vittime a farsi portatrici della propria storia.

-In silenzio, con lo sguardo, qualcuno iniziò a contare
quanti erano. Trentatré in tutto, come gli anni di
Cristo quando fu crocifisso. Un piccolo drappello di
soldati tedeschi discuteva nervosamente. Uno di
questi indicò un’enorme buca proprio di fronte a
loro. Era una delle tante fosse scavate dai grappoli di
bombe americane sganciate nei giorni precedenti.
Sarebbe andata bene per farci quello che avevano in
mente.
Era il 4 giugno, ancora pochi giorni e sarebbe
arrivata l’estate, ma l’oscurità dell’inverno ci calò
nell’anima. Il sole sparì, si alzò il vento, il fragore
dei tuoni annunciò l’imminente arrivo del temporale.
Poi iniziò la mattanza. -

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “4 GIUGNO 1944. LE VOCI SPEZZATE DEI MARTIRI DI CAPISTRELLO”

WhatsApp

Per qualsiasi dubbio contattaci su WhatsApp, risponderemo il prima possibile

Spedizioni

Puoi controllare le spese di spedizione direttamente nel carrello.

~

Checkout sicuro

Accettiamo pagamenti sicuri, Carte di Credito e PayPal

Il mio carrello
10,00