Il simulacro non è ciò che nasconde la verità, è la verità che nasconde il niente. Questa raccolta di testi tratta di simboli e di segni, del ruolo perturbante e della natura iperreale che assumono all'interno del mondo contemporaneo. Per Baudrillard la società moderna ha progressivamente sostituito la realtà con simulacri – copie che non si riferiscono ad alcun modello originale – e con la simulazione – processo di generazione di un reale senza origine né realtà. Confrontandosi con un insieme eterogeneo di fenomeni e discipline – dal cinema alla storia, da Disneyland a Beaubourg, dall'antropologia alla letteratura, fino alla politica e alla teoria dei media – Baudrillard analizza l'inesorabile avanzata dei simulacri e l'irresistibile potenza della simulazione che hanno dissolto il reale nell'iperreale, prodotto di sintesi che appare "più reale del reale" stesso. Da questa lucida fotografia del mondo contemporaneo emerge, inquietante, la logica che guida la "precessione dei simulacri": il potere della dissuasione, che governa il mondo tramite un sistema universale di sicurezza e di controllo teso a scongiurare la probabilità di qualsiasi evento reale.
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.