Nella vertiginosa polifonia che Zmeakal è qui chiamato a dirigere, le voci dei due amanti si levano con note particolarmente intense: la necessità di ricostruire un legame spezzato in modo innaturale innesca l'alchimia della narrazione, a cui le storie collaterali si legano come particelle di una stessa sostanza. La scrittura cuneiforme, giunta da una dimensione lontana nel tempo e nello spazio, cercherà di offrire un codice al contrario per la decifrazione e la ricomposizione della chimica dei sentimenti, in una narrazione che restituisce il senso più autentico dell'arte del romanzo. Prefazione di Alessandro Catalano.
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