Altro che videogiochi… la vita vera è tutta un’altra cosa! O almeno, questo è ciò che pensano Nico, Ale, Dada e Timo, alle prese con mamme e papà bizzarri, insegnanti, mappe concettuali, sogni, delusioni e zii. Anzi uno zio: Edo, un po’ allenatore, un po’ progettista e forse un poco anche innamorato. Ma soprattutto, e segretamente, incallito giocatore di videogame. Insomma, poche storie: non è facile essere ragazzi e vedersela con adulti che si comportano come bambini! Ma tra corse in bicicletta e qualche strano incidente, i quattro vivranno una improbabile avventura. Basta lasciare un poco il videogame preferito e seguirli, per scoprire come si conclude questa storia, tanto si tratta solo di… pagine!
Poi, chi lo vuole, può di nuovo tornare a giocare! Età di lettura: da 10 anni.
AUTRICE
Gabriella Bordoli
Gabriella Bordoli, nata a Como, nel 1956, vive a Schignano (Co). Laureata in Merie Letterarie, è stata per alcuni anni insegnante di Scuola Primaria. Attualmente insegna Lettere presso le Scuole Secondarie di Primo Grado. Ha pubblicato “Erika e tre nanetti del bosco”, “Il libro dei nuovi racconti”, “Ciro cioccolatino”,” Stelle fari nella notte” (menzione speciale premio Anna Osti 2011 e finalista al premio Bancarellino 2011),” Taci e la tutor”. Ha vinto il “Premio Internazionale di Letteratura italiana Alda Merini “di Brunate nel 2016, col racconto “Vincoli e libertà”. Convinta che l’insegnamento sia soprattutto l’arte di generare, attraverso l’interazione fra alunni e docente, curiosità e costante desiderio di crescere, è particolarmente interessata alla quotidianità dei giovani. Da tale interesse per il mondo dei ragazzi e le sue
dinamiche, nasce questo nuovo autoironico e scanzonato romanzo.
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