DIFFIDO DELL'IMMORTALITA'

JORGE LUIS BORGES

€ 12,00

ISBN:

Casa Editrice:

Collana:

Formato:

Pagine:

Lingua:

Anno Pubblicazione:

Stato:

Si trova in:

«La parola "morte"? Mi suggerisce... una grande speranza. La speranza di smettere di essere. Sono sicuro, come mio padre, di morire corpo e anima. A volte mi sento un po' sfortunato - capita a tutti noi, soprattutto a un uomo che è solo, che è cieco, che ha senza dubbio alcuni cari amici, ma non molti, un uomo timido come me; a volte, mi sento triste». Così confessa nel 1980 Jorge Luis Borges, alla soglia degli ottant'anni, alla scrittrice argentina Liliana Heker che lo aveva incontrato per intervistarlo sulla vita e sulla morte. Borges ci parla con intimità di Dio, del suicidio di Gesù, della bellezza del buddismo, della vita segreta delle piante e del vero motivo della sua avversione per gli specchi, confida anche i suoi ricordi e racconta la vecchiaia, la speranza che gli suscitava il morire e la frustrazione che presagiva nel suo sogno di immortalità.

Condividi il libro

Iscriviti alla Newsletter

SARAI SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOSTRE NOVITÀ. PROMOZIONI, EVENTI E TANTO ALTRO!